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Info Lavoro - IPSOA

Certificazione unica, co.co.co. inseriti in una nuova sezione


A dicembre tfr a quota 2,24%


Lavoro fittizio, decide il giudice


Bonus assunzione per laureati, ricercatori e under 35: come scegliere il più conveniente
Nel 2019 le imprese potranno fruire di un nuovo incentivo all’assunzione, finalizzato all’inserimento nel mercato del lavoro dei giovani laureati a pieni voti e dei dottori di ricerca mediante rapporti di lavoro stabile. L’incentivo, previsto dalla legge di Bilancio 2019, che vuole favorire l’occupazione di soggetti particolarmente qualificati, anche se di breve durata (è previsto solo per 12 mesi), è particolarmente interessante perchè riconosce l’esonero totale dei contributi a carico del datore di lavoro. Quali sono le differenze rispetto all’Incentivo Occupazione NEET e all’agevolazione per l’assunzione di under 35?

Prospetto informativo disabili: trasmissione tra obblighi e sanzioni per le imprese
Entro il 31 gennaio 2019 i datori di lavoro privati e pubblici che occupano almeno 15 dipendenti sono tenuti ad inviare agli uffici provinciali territorialmente competenti un prospetto informativo sulla loro situazione occupazionale rispetto agli obblighi di assunzione di personale disabile. La trasmissione, per via telematica, è obbligatoria solo nel caso in cui vi siano state variazioni che hanno comportato modifiche agli obblighi di assunzione o hanno inciso sul computo della quota di riserva, con riferimento alla situazione occupazionale al 31 dicembre dell'anno precedente. Quali sono le sanzioni in caso di mancato invio?

Smart working: priorità per lavoratrici madri e caregivers
La legge di Bilancio 2019 in tema di smart working dispone l’obbligo per i datori di lavoro di riservare una priorità di accesso alle madri nel triennio successivo al termine del congedo di maternità. La preferenza è accordata anche ai lavoratori che abbiano figli in condizioni di disabilità. Il quadro normativo è animato da intenti meritori. Tuttavia, nella pratica, si rischia di irrigidire l’organizzazione delle aziende e di creare possibili disparità di trattamento con le altre categorie di lavoratori svantaggiati meritevoli delle stesse tutele, anche nell’ambito degli strumenti di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.

Legge anticorruzione: pene più severe per i reati contro la PA
Sarà in vigore dal prossimo 31 gennaio la legge anticorruzione che introduce misure in materia di contrasto ai reati contro la Pubblica amministrazione, modifica i termini di prescrizione e esige maggiore trasparenza da parte dei partiti e dei movimenti politici, con riferimento ala percezioni di contributi e sovvenzioni. L’interdizione dai pubblici uffici diviene permanente per i condannati e si prevedono nuove responsabilità amministrative e penali di società e di imprenditori coinvolti in indagini per reati contro la PA.

Ispezioni sul lavoro: quando verbalizzazione e ricorsi devono rimanere disgiunti
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la circolare n. 1 del 2019, specifica e chiarisce i termini e le modalità di verbalizzazione e impugnazione dei verbali di accertamento, sia unici che separati, derivanti dalle attività di ispezione in materia lavoristica, contributiva e assicurativa. Nel documento di prassi si specificano anche le fattispecie in cui i verbali devono necessariamente essere redatti in maniera congiunta e i casi in cui il ricorso al Comitato per i rapporti di lavoro e quelli all’Ispettorato possono essere presentati disgiuntamente.

Legge di Bilancio 2019: sanzioni maggiorate per i datori di lavoro
Arrivano con la circolare n. 2 del 2019 i primi chiarimenti, forniti da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, riguardo le maggiorazioni degli importi delle sanzioni, come previsto dalla legge di Bilancio 2019, irrogabili a partire da quest’anno a fronte delle violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale e salute dei lavoratori. In particolare, sono aumentati gli importi relativi a sanzioni non soltanto con riferimento ai rapporti non regolari ma anche alla mancata applicazione della normativa vigente in materia di orario di lavoro, distacco e sicurezza. Il documento di prassi chiarisce, inoltre, i termini corretti di individuazione della decorrenza della nuova normativa.

Collaboratori familiari: nuovi minimi dal 1° gennaio 2019
La Commissione formata da Fidaldo, Domina con Federcolf, Filcams Cgil, Fisascat Cisl, e Uiltucs, con il verbale di accordo del 15 gennaio 2019, ha determinato il nuovo trattamento economico per i lavoratori domestici. Previsti nuovi importi per i minimi tabellari a partire dal 1° gennaio 2019.

Turismo, Sistema Impresa: modifiche al CCNL
Sistema Impresa con Confsal, Fesica Confsal e Confsal Fisals, con il verbale di accordo del 27 dicembre 2018, hanno stabilito le norme di adeguamento del CCNL per i dipendenti del settore turismo e pubblici esercizi, a valere dal 1° gennaio 2019.

TFR e crediti di lavoro aggiornati a dicembre 2018
Con riferimento al mese di dicembre 2018 è pari a 2,241840 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato Istat del 16 gennaio 2019, che ha stabilito in 102,1 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di dicembre 2018 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro.

Studi professionali: accordo per il settore odontoiatrico
Confprofessioni con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, nell'ambito del CCNL per i dipendenti degli studi professional, hanno siglato un accordo sul personale del settore odontoiatrico. In particolare, lle Parti hanno stabilito di introdurre la figura dell'assistente di studio odontoiatrico all'interno dei profili professionali dell'area medico sanitaria ed odontoiatrica. Promossa, per l'acquisizione della qualifica, la stipula di contratti di apprendistato.

Certificazione unica e 770: novità e scadenze 2019
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili, in versione definitiva, il modello 770/2019 e la Certificazione unica 2019, con le relative istruzioni. La Certificazione unica si arricchisce dei campi dedicati al credito INPS per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE). Introdotta anche una nuova sezione riservata alle locazioni brevi. Per quanto riguarda il modello 770, invece, la principale novità riguarda il nuovo prospetto per gestire il regime fiscale dei proventi derivanti da prestiti erogati per il tramite di piattaforme di prestiti per soggetti finanziatori non professionali. Nel modello è stata inoltre introdotta una nuova sezione per individuare alcune tipologie reddituali per le quali è previsto un inquadramento fiscale diverso rispetto a quello previdenziale.

Reddito, sei vincoli per i beneficiari


Tutele per i rider: occorre applicare quelle già previste


La Cassa commercialisti paga le spese scolastiche


Lavoro nero, sanzioni più alte per illeciti commessi nel 2019


Medicina generale, proroga per scorrere la graduatoria


Più ricco il bonus asili nido


ISEE precompilato al debutto con il consenso per la privacy
Il modello ISEE precompilato partirà da settembre 2019 e sarà valido fino al 31 agosto dell’anno successivo. Sono alcune delle novità della bozza di decreto legge su reddito di cittadinanza e quota 100. Stabilite anche le regole per rilascio del consenso al trattamento dei dati da parte dei contribuenti che richiedono l’ISEE, necessario perché l’INPS possa inserire i dati personali, reddituali e patrimoniali nella DSU. Il consenso andrà prestato preventivamente, sia in caso di richiesta autonoma con Pin INPS, sia nel caso in cui ci si rivolga ad un CAF.

Riders: subordinazione, dintorni e oltre…
La Corte d’Appello di Torino, con sentenza dell’11 gennaio 2019, ha riconosciuto ai riders, i “pony express” del terzo millennio, il diritto alla retribuzione diretta, indiretta e differita in relazione all’attività lavorativa effettivamente prestata, stabilita per i dipendenti del V livello del CCNL logistica e trasporto merci. In attesa di conoscere le motivazioni della decisione, è facile prevedere un possibile incremento del contenzioso finalizzato, non tanto al riconoscimento della subordinazione, quanto piuttosto all’applicazione precettiva delle tutele, soprattutto retributive. Ma non basterebbe, piuttosto che imporre i vincoli della subordinazione a modalità di lavoro per loro natura flessibili, individuare il set di tutele minime applicabili?

Bonus per le assunzioni dei laureati eccellenti: un “moloch” per i datori di lavoro?
Il bonus occupazione Giovani Eccellenze è il nuovo incentivo previsto dalla legge di Bilancio 2019 per i datori di lavoro privati che assumono, tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2019, a tempo indeterminato, anche parziale, giovani under 30 con laurea magistrale con votazione 110 e lode, senza andare “fuori corso” e con una media compresa tra 108 e 110, nonché dottori di ricerca che hanno ottenuto il titolo prima del compimento dei 34 anni. L’analisi delle disposizioni apre la strada a molte perplessità. Si ha, infatti, l’impressione che sia stato creato un “moloch” destinato a tenere lontani i datori di lavoro che volessero “avventurarsi” nella fruizione di tale incentivo.

Terziario, Sistema Impresa: modificato il CCNL
Sistema Impresa con Confsal, Fesica Confsal e Confsal Fisals, con il verbale di accordo del 27 dicembre 2018, hanno stabilito le norme di adeguamento del CCNL per i dipendenti del terziario: commercio, distribuzione e servizi. Previsti nuovi importi per i minimi tabellari a partire dal 1° gennaio 2019.

Bonus fino a 8mila euro all’anno per chi assume giovani nel 2019


Autonomi, sale la contribuzione


Casse di previdenza dei liberi professionisti: alla COVIP i dati per la gestione 2018
Entro il 15 febbraio 2019 le Casse di previdenza dei liberi professionisti devono inviare alla COVIP i dati relativi alla gestione 2018. In particolare, le informazioni richieste riguardano la politica di investimento e i relativi criteri di attuazione, il processo di impiego delle risorse disponibili e il sistema di controllo della gestione finanziaria. Il set di dati è finalizzato a consentire l’elaborazione della relazione annuale che ogni anno, entro il 31 ottobre, la COVIP trasmette ai Ministeri vigilanti (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Ministero dell’Economia e delle Finanze) con l’analisi dettagliata di ciascun ente previdenziale.

Bonus bebè
Il bonus bebè è stato prorogato per il 2019 dal decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019, convertito con modificazioni in legge. La misura a sostegno della natalità è, pertanto, erogata anche per le nascite e le adozioni che si verificheranno dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, con alcune novità. L’ammontare dell’assegno non varia più esclusivamente in relazione all’ISEE ma anche in base al numero dei figli. Sono, infatti, maggiorati del 20 per cento gli importi dell’assegno erogato per i figli successivi al primo.

INAIL, autoliquidazione 2018/2019: il nuovo calendario delle scadenze
Con l’intento di attuare le disposizioni della legge di Bilancio 2019, l’INAIL ha emanato la circolare n. 1/2019 per dare le prime indicazioni sul differimento di alcune scadenze per i datori di lavoro. In particolare, slittano i termini per effettuare gli adempimenti connessi all’autoliquidazione dei premi, spostati al 16 maggio 2019. Allo scopo di evitare possibili equivoci, si dispone anche del pagamento dei premi assicurativi diversi dai premi ordinari e si ribadisce la non applicazione, ai soli fini INAIL, dello sconto edilizia dall’anno 2019.

Crisi d’impresa: crescono le opportunità per i Consulenti del lavoro
Il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza riconosce un importante ruolo ai professionisti nelle procedure di liquidazione giudiziale. Diverse sono, infatti, le funzioni che saranno chiamati a svolgere. La prima, in qualità di consulenti dell’impresa, sarà di affiancamento dell’imprenditore perché possa rilevare tempestivamente lo stato di crisi e assumere le iniziative per farvi fronte. Gli iscritti agli albi degli Avvocati, dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dei Consulenti del Lavoro potranno, inoltre, essere chiamati a svolgere le funzioni di curatore, commissario giudiziale e liquidatore.

Riders: norma pronta, in vigore entro marzo
Prosegue l’impegno del Governo per la tutela dei diritti dei lavoratori, c.d. riders, che svolgono l’attività di consegna a domicilio in bici. Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha annunciato ufficialmente che la norma è pronta ed entrerà in vigore entro il prossimo mese di marzo, per garantire il riconoscimento della retribuzione globale prevista dai contratti collettivi di categoria e la tutela in caso di malattia e infortunio.

Consulenti del lavoro: novità in arrivo per DURC, crisi d’impresa e reddito di cittadinanza
In occasione delle celebrazioni per i 40 anni dalla legge istitutiva della professione di Consulente del Lavoro, alla presenza del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro del Lavoro, Luigi di Maio, sono state annunciate novità di grande interesse per la categoria: dall’inserimento dei Consulenti nell’Albo dei curatori per le crisi d’impresa, alle nuove norme in materia di DURC, alla partecipazione alla formazione professionale nella gestione del reddito di cittadinanza. La Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del lavoro, Marina Calderone, ha preso atto con soddisfazione e orgoglio delle nuove competenze conquistate dalla categoria, ma ha anche ribadito le nuove sfide che attendono i Consulenti del lavoro.

Inail, con il taglio delle tariffe arriva il restyling dell’autoliquidazione


Pagelle contributive anti-sommerso: offensiva della Gdf sul lavoro nero


Naspi e tfr, mano ai calcoli


Interinali, datori all'appello


Bonus per corsi di formazione ad hoc sulle tecnologie 4.0


Reddito di cittadinanza: 6 mensilità addizionali per chi avvia un’impresa
Ai beneficiari del reddito di cittadinanza che avviano un'attività lavorativa autonoma o di impresa individuale entro i primi 12 mesi di fruizione del beneficio è riconosciuto, in un’unica soluzione, un contributo addizionale pari a 6 mensilità di RdC, nei limiti di 780 euro mensili e per un importo massimo pari, quindi, a 4.680 euro. E’ quanto prevede il decreto legge collegato alla legge di Bilancio 2019. Il meccanismo appare molto simile a quanto previsto per l’incentivo all’autoimprenditorialità nei confronti dei percettori di NASpI che decidano di avviare un’impresa o di associarsi in una cooperativa.

Contratti a termine: nuovi limiti all’applicazione del decreto Dignità
Oltre ai contratti stipulati dalle Pubbliche amministrazioni, sono esentati dai limiti disposti dal decreto Dignità i contratti a tempo determinato stipulati dalle università private, incluse le filiazioni di università straniere, istituti pubblici di ricerca, società pubbliche che promuovono la ricerca e l’innovazione, ovvero enti privati di ricerca e lavoratori chiamati a svolgere attività di insegnamento, di ricerca scientifica o tecnologica, di trasferimento di know-how, di supporto all’innovazione, di assistenza tecnica. E’ quanto prevede la legge di Bilancio 2019, che restringe l’ambito di applicazione del decreto Dignità. Ci sono regole bypassabili?

Incentivo all’esodo: non tassato in Italia il lavoratore residente all’estero
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta ad interpello n. 132 del 2018, si è pronunciata in merito al regime fiscale applicabile alle somme erogate come incentivo all’esodo e a titolo transattivo da parte di una società italiana ad un proprio dipendente distaccato all’estero, fiscalmente non residente in Italia. L’Amministrazione finanziaria ha risposto escludendo la possibilità che tali erogazioni possano essere tassate in Italia. L’interpello assume particolare rilievo in quanto, per la prima volta, vengono formalmente estese agli incentivi all’esodo le conclusioni sviluppate sul regime fiscale del TFR prodotto in ambito transfrontaliero. Quali sono gli impatti per i sostituti d’imposta?

Cala il sipario sul modello DM10


Niente sconto Inail all'edilizia


Opzione donna 2019: per le lavoratrici, pensioni interamente contributive e finestra mobile
Il decreto legge su quota 100 e reddito di cittadinanza, collegato alla legge di Bilancio 2019, prevede la proroga di opzione donna. In particolare, si estende la possibilità di aderire all’opzione anche alle lavoratrici dipendenti nate entro il 31 dicembre 1960 e dalle lavoratrici autonome nate entro il 31 dicembre 1959 con anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni al 31 dicembre 2018. Alle lavoratrici che scelgono di andare in pensione con l’opzione donna si applicherà il sistema di calcolo interamente contributivo e, in aggiunta, il meccanismo della finestra mobile.

Privacy e trattamento dei dati nei rapporti di lavoro: linee guida dal Garante
Il Garante privacy ha definito le regole relative al trattamento nei rapporti di lavoro di categorie particolari di dati compatibili con il GDPR e con il decreto legislativo di adeguamento del Codice della privacy. Sotto osservazione, nel provvedimento n. 497 del 2018, sono i vecchi “dati sensibili” (ora “categorie particolari di dati”) e cioè i dati personali che rivelano l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, l’appartenenza sindacale, i dati genetici, i dati biometrici e i dati relativi alla salute o alla vita sessuale, ovvero all’orientamento sessuale della persona. Il provvedimento diventerà definitivo a seguito della conclusione della procedura di consultazione pubblica.

Sicurezza del lavoro: magazzino e responsabilità penali
Con la presente casistica delle sentenze della Cassazione in tema di rischi lavorativi associati alle attività di immagazzinaggio svolte in molteplici aziende, dalla grande distribuzione alla logistica, si affronta la disciplina in materia di sicurezza e responsabilità penale, casistiche sempre più rilevanti nella giurisprudenza.

Incentivi all’occupazione tra incognite e vantaggi: cosa riservano alle imprese?
Nuove agevolazioni a sostegno dell'occupazione e “vecchie” conferme. E’ duplice il binario su cui si muove la legge di Bilancio 2019. Tra le novità, l’esonero contributivo per le assunzioni con contratto a tempo indeterminato di giovani laureati eccellenti o dottori di ricerca. Tra le conferme, il bonus per le assunzioni nel Mezzogiorno. Fanno da corollario, la proroga dello sgravio previdenziale per chi assume giovani under 35, prevista dal decreto Dignità, e la “dote contributiva” legata al reddito di cittadinanza. Un quadro complesso che si traduce in reali vantaggi per le imprese?

Consulenti del Lavoro: curatori nelle procedure di liquidazione giudiziale
Si è svolta a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, la celebrazione del quarantesimo anniversario dalla promulgazione della Legge n. 12 del 1979 con cui è stato istituito l’ordine professionale dei Consulenti del Lavoro. Istituzioni e vertici di categoria si sono confrontati tra ricordo del passato e lo sguardo rivolto al futuro, alle nuove competenze e alle nuove sfide cui la categoria è pronta ad andare incontro. Il Ministro del Lavoro, Luigi di Maio, ha rimarcato che, nell'ambito della riforma della crisi d'impresa approvata dal Governo, anche i Consulenti del Lavoro potranno essere nominati curatori.

Confprofessioni: nel decreto semplificazioni la tutela dell’equo compenso
Confprofessioni ha affidato ad un comunicato stampa diffuso, l’11 gennaio 2019, il plauso all’emendamento al decreto Semplificazioni presentato dal Movimento 5 stelle in cui si prevede il divieto nei confronti degli enti della Pubblica Amministrazione di conferire incarichi professionali che prevedano compensi non proporzionali alla qualità e quantità del lavoro svolto.

Artigiani e commercianti: nuova emissione contributiva per chi si è iscritto nel 2018
L’INPS, nel messaggio n. 133 del 2019, rende nota l’avvenuta elaborazione di una nuova emissione relativa alla contribuzione dovuta dai soggetti che si sono iscritti alla gestione artigiani e commercianti nel corso dell’anni 2018.

Denunce contributive: da febbraio il DM10 non si potrà più trasmettere
Con il messaggio n. 132 del 2019, l’INPS dice definitivamente addio alla procedura DM10 online, che non sarà più utilizzabile per la presentazione di denunce contributive relative ai periodi pregressi. Dismessa, di conseguenza, anche la procedura DM10vig.
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Opportunità
IL CASO DEI TASSI DI INTERESSE NEGATIVI ED IL RISPARMIO FISCALE - mercoledì 12 ottobre 2016

 Articolo pubblicato sul sito www.fiscoetasse.com

Strategie di ottimizzazione fiscale

A tutti è ben noto che nella situazione di mercato attuale, su profili temporali di breve termine i tassi di interesse su alcuni titoli obbligazionari sono negativi ovvero prossimi allo zero.

Tralasciando le implicazioni macroeconomiche ed i riflessi di lungo periodo sui processi di accumulazione del risparmio, possiamo affermare che il calo dei rendimenti ovvero l’appiattimento della curva dei tassi è stato determinato principalmente dagli acquisti massicci della Banca Centrale di titoli di Stato ma anche da valutazioni di strategie di ottimizzazione fiscale.

Sappiamo che il DL 138/2011 come modificato dal DL 66/2014 ha innalzato dal 20 al 26% l’aliquota di tassazione dei redditi di capitale ex art. 44 TUIR e diversi ex art. 67 I comma lettera da c bis a c quinquies del TUIR, salvo lasciare inalterata la tassazione al 12,5% per i titoli di stato ed altre poche eccezioni.

Inoltre, risulta nota la possibilità di compensare le minusvalenze originatesi dalla vendita di azioni, obbligazioni, rimborsi di sicav e SGR con le plusvalenze realizzate, (fatta eccezione quelle derivanti da sicav e SGR), dalla vendita di tali strumenti finanziari.

Il riporto delle minusvalenze, realizzate ed accantonate nel cosiddetto “zainetto fiscale”,  è ammesso  nel limite di 5 anni incluso l’anno di realizzo della stesse.

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CONSULENZA MANAGERIALE QUALIFICATA A BASSO COSTO?? ECCO UNA VALIDA GUIDA! - lunedì 19 marzo 2012

 

Un Consulente a basso costo?

La soluzione migliore che proponiamo ai nostri clienti e fidati lettori è l'acquisto di questo piccolo libbricino molto utile e da portare sempre con se.

Un piccolo investimento con un grande ritorno! Il libro , di cui esiste anche una versione italiana edita Rizzoli, presenta 50 utilissimi modelli per affrontare ogni tipo di situazione.

I modelli, compresi i dovuti limiti, semplificano la realtà ovvero ci consentono di comprenderne le dinamiche in pochi istanti ed a prendere in tempi ridotti le dovute decisioni. Potrebbe sembrare banale, ma è stato dimostrato che causa maggiori danni analizzare profondamente un problema e prendere la decisione sbagliata essendo però pienamente convinti della bontà della stessa che prendere una decisione velocemente ma sbagliata, ( fonte: //50topmodels.wordpress.com).

 

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PROTEGGERE I RISPARMI DALL'INFLAZIONE E DA EVENTI INASPETTATI - mercoledì 15 giugno 2011

COME PROTEGGERE I PROPRI RISPARMI DALL’INFLAZIONE ED EVITARE DI INCAPPARE  NELL’ENNESIMA CRISI FINANZIARIA E/O DISASTRO AMBIENTALE  CHE AZZERi IL PROPRIO PATRIMONIO

L' Attuale contesto finanziario mondiale è caratterizzato da una estrema volatilità ed incertezza causata dalle recenti crisi finanziarie. Attualmente vi sono dei tassi estremamente risicati sui titoli di stato e societari drogati dalle massicce immissioni di liquidità da parte delle Banche Centrali Mondiali, un mercato azionario impostato al rialzo solo per effetto delle manovre di quantitative easing adottate dalla Fed di Bernake e che dovrebbe terminare il 30 giugno, (Il QE determina sostanzialmente l'acquisto di titoli di stato americani mediante emissione di nuova moneta, gli effetti sul lungo periodo si faranno sentire,  determinando una forte pressione inflazionistica a livello mondiale, già criticata recentemente dalle autorità governative Cinesi, maggiori detentori di assets americani a livello mondiale)

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Il conto Formazione Aziendale - Risorse per aumentare le professionalità - I fondi Interprofessional - venerdì 31 luglio 2009

Velocità, certezza delle risorse, semplicità di procedure sono le armi vincenti del Conto Formazione

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Il ruolo dei Confidi nel facilitare l'accesso al Credito - venerdì 24 luglio 2009

Cosa sono i Condifi, e come possono aiutare le PMI a superare l'attuale fase di stallo nell'accesso al credito?

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Fisco, Lavoro e Diritto Societario
Evviva la semplificazione! Le aziende saranno i controllori del Fisco e dell'INPS! - lunedì 19 novembre 2012

Le nuove norme in tema di appalto di servizi

La disposizione, in estrema sintesi, prevede la responsabilita` dell’appaltatore e del committente per il versamento all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’imposta sul valore aggiunto dovuta dal subappaltatore e dall’appaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del contratto. La norma esclude tale responsabilita` se l’appaltatore/committente acquisisce la documentazione attestante che i versamenti fiscali, scaduti alla data del pagamento del corrispettivo, sono stati correttamente eseguiti dal subappaltatore/appaltatore, documentazione che, secondo quanto previsto dalla stessa disposizione, puo` consistere anche nella asseverazione rilasciata da CAF o da professionisti abilitati. La disposizione prevede, inoltre, che sia l’appaltatore che il committente possono sospendere il pagamento del corrispettivo dovuto al subappaltatore/appaltatore fino all’esibizione della predetta documentazione.
La predetta normativa non va affatto sottovalutata, se inizialmente si intendeva applicabile al solo settore edilizio, ad oggi si intende applicabile a qualsiasi rapporto commerciale riqualificabile come contratto di appalto.

 
SOCIETA' COMODO E NUOVO REGIME X LE SOCIETA' IN PERDITA - mercoledì 21 settembre 2011

OLTRE AL DANNO LA BEFFA! LE ASSURDITA' DEL SISTEMA FISCALE ITALIANO

Aziende in Perdita? In arrivo aumento delle tasse consistente. E' quanto ha stabilito un emendamento alla manovra finanziaria bis. Nel mirino tutte quelle società che presentano sistematicamente un bilancio in perdita per tre esercizi fiscali, le quali, dal 2012 saranno considerate alla stregua di società di comodo


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CHI PAGHERA' IL CONTO DELLA MANOVRA FINANZIARIA? - lunedì 18 luglio 2011

tratto dal sito www.lavoce.info

GLI EFFETTI SPEREQUATIVI DELLA RECENTE MANOVRA FINANZIARIA, INCREDIBILE!

Secondo l' ART. 53 COSTITUZIONE  il sistema tributario deve essere "...informato a criteri di progressività...". Cosa significa? Significa che all'aumentare del reddito del contribuente viene applicata un imposta che aumenta in misura più che proporzionale. E' un principio di solidarietà sociale, laddove i ceti più abbienti sono chiamati a contribuire maggiormente rispetto alle classi meno agiate.

Nella recente manovra finanziaria si prevede, invece, nel concorso alla manovra un taglio generalizzato delle agevolazioni fiscali ( in primis detrazione fiscali per figli a carico, dipendente etc) del 20% dal 2014 in maniera indistinta a meno che non vi sia l'attuazione della legge delega in campo fiscale. Poichè attualmente le detrazioni fiscali vengono applicate in maniera decrescente all'aumentare del reddito, il gioco è fatto! Otteniamo, come si evince dal grafico tratto dal sito www.lavoce.info,  un concorso alla manovra addirittura Regressivo, ovvero i ceti più abbienti CONTRIBUISCONO meno alla manovra! Ecco spiegata le proteste che si sono levate da più parti sociali.

L'attuale formulazione, quindi, sarà di difficile applicazione come evidenziato anche dalle autorevoli analisi apparse sul sito lavoce.info.

Ci auguriamo che per il futuro le manovre non siano concepite in fretta e furia solo per fare cassa, ma siano attentamente ponderate nella qualità delle proposte, nella consistenza e nella coerenza.

 

 
HAI DIMENTICATO DI PAGARE LE IMPOSTE? - venerdì 1 aprile 2011

 ECCO COSA FARE!

Nel panorama tributario attuale, si moltiplicano le imposte e gli adempimenti a cui dobbiamo adempiere quotidianamente.  Si parla da tanto tempo di una riforma fiscale seria ed efficace che semplifichi la vita di noi cittadini nell'espletare i nostri doveri civici. Ancora niente! Si Aspetta! Il ministro Tremonti all'ultimo convegno di Telefisco 2011 ha promesso una semplificazione. All'orizzonte, però, si intravedono nuovi segnali di complicazioni burocratiche, vedi ad esempio il federalismo fiscale.

Può capitare quindi, che nella giungla fiscale, ci si dimentichi di pagare una tassa o registrare un contratto. Un istituto che è stato introdotto nel recente passato e che permette, a differenza del passato, di evitare salatissime sanzioni è l'Istituto del Ravvedimento operoso. Vediamo di cosa si tratta.

 

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MANAGEMENT E AMMINISTRAZIONE AZIENDALE
LA REINVENZIONE DEL BUSINESS MODEL PER MANTENERE E/O ACQUISIRE VANTAGGIO COMPETITIVO - venerdì 4 marzo 2011

COSA DEVE FARE UN MANAGER LUNGIMIRANTE PER EVITARE CHE IL BUSINESS MODEL SI APPANTANI E PORTI L'AZIENDA IN UN VICOLO CIECO?

      I giorni scorsi mi trovavo ad un'importante consiglio di amministrazione di un noto gruppo industriale. L'argomento all'ordine del giorno era la chiusura del bilancio di una delle aziende del gruppo e l'analisi dei costi a consuntivo per verificare eventuali inefficienze ed il da farsi per affrontare l'attuale recessione  in maniera vincente.

 

Dopo aver affrontato i vari punti all'ordine del giorno, la conversazione cadde sulla struttura finanziaria delle aziende del gruppo ed in particolare sui tassi applicati dalle banche al finanziamento del circolante. Facevo notare che l'azienda si finanziava in taluni casi al 5%, che in periodo di tassi storicamente al più basso livello degli ultimi dieci anni era molto alto e che alla prossima ripresa dei tassi di interesse l'azienda e l'intero gruppo avrebbe sofferto per una struttura finanziaria squlibrata ed impostata sulla variabilità dei tassi.

 

L'amministratore, di grande esperienza, puntualizzò che il probabile aumento non lo interessava perchè l'impresa si fa giorno per giorno; in effetti, tale affermazione è vera ma solo parzialmente. Gli imprenditori di successo sono stati soprattutto quelli LUNGIMIRANTI che si sono reinventati il business model

 

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LA TASSA SUI RIFIUTI AUMENTA? ECCO COSA SI PUO' FARE! - lunedì 29 novembre 2010

COME RISPARMIARE UN PO DI SOLDI!

La finanziaria 2010, in attesa dei decreti attuativi e di riforma del federalismo fiscale, ha bloccato l'aumento di tutti i tributi locali, ad eccezione della TARSU; così,  taluni Comuni ne stanno approfittando per aumentare in maniera indiscriminata il costo annuo. Con aumenti dal 25 ad anche il 50%!Nei prossimi giorni verrà pubblicato uno schema generale per effettuare ricorso tributario avverso l'avviso di liquidazione della Tarsu che vi è stata recentemente notificata.

 
UN PIANO OPERATIVO X COMBATTERE LA CRISI!!! - domenica 4 ottobre 2009

Una ricetta operativa per affrontare l'attuale recessione!

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Il Controllo di Gestione - Utilità per le PMI - mercoledì 22 luglio 2009

Ottimizzazione gestionale

Sembra impossibile che una funzione così importante per la vita aziendale come il Controllo di Gestione, sia spesso poco conosciuto proprio da chi dovrebbe usufruirne a pieno: gli imprenditori. Per questo motivo, grazie a WikiPedia, cerchiamo di "mettere qualche paletto" e definire correttamente il Controllo di Gestione aziendale.

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Fisco News - IPSOA

Accertamento fiscale: le proposte formulate in adesione non vincolano il successivo giudizio
Le proposte formulate dal contribuente e dall’Ufficio in sede di contraddittorio nel procedimento di adesione non hanno alcun valore probatorio né vincolante senza la sottoscrizione dell’accordo finale. Pertanto i giudici non possono basare le proprie decisioni su tali elementi. Inoltre il riconoscimento forfettario dei costi è dovuto dall’Ufficio solo in caso di accertamento induttivo puro: negli altri casi, invece, occorre che venga dimostrata dal contribuente la loro effettiva esistenza ed inerenza. Questi i principi contenuti nell’ordinanza della Cassazione n. 899, depositata il 16 gennaio 2019.

Sanzioni ridotte, tempi diversi


Utili esteri, due vie per il Fisco


Pace fiscale, irregolarità formali da rimuovere


E-fattura, piattaforma anti-bug


Segnalazioni antiriciclaggio +4,5%


Ritorna lo sgravio per l'autobus


Gruppi Iva nel modello


Ires, correttivo per non profit


Riorganizzazioni non elusive


Capital gain: dal 2019 cambia la tassazione
Con il 31 dicembre 2018 è venuta meno la distinzione, ai fini della tassazione dei redditi derivanti dai capital gain, tra partecipazioni qualificate e non qualificate. Infatti, con effetto dalle cessioni a titolo oneroso di partecipazioni fatte dal 1° gennaio 2019, le plusvalenze relative a partecipazioni qualificate realizzate al di fuori dell'esercizio d'impresa da persone fisiche, enti non commerciali e società semplici sono soggette all’imposta sostitutiva del 26% al pari delle partecipazioni non qualificate. Ulteriori novità sono state introdotte con il recepimento della direttiva ATAD.

Tributi locali: quello che (non) c’è nella legge di Bilancio 2019
Raddoppio della deduzione IMU per i beni strumentali, estensione dell’agevolazione IMU/TASI per le abitazioni concesse in comodato, rimborso in cinque anni per le maggiorazioni dell’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni avvenute negli anni 2013-2018, proroghe per i Comuni colpiti da eventi sismici: sono alcune delle disposizioni che la legge di Bilancio 2019 dedica ai tributi locali. Senza dimenticare quello che nella legge di Bilancio non c’è, vale a dire il blocco delle aliquote e tariffe per i tributi locali: fino al 28 febbraio 2019, quindi, Comuni, Province e Città metropolitane potranno deliberare le nuove tariffe ed aliquote per l’anno 2019.

Fattura elettronica
La Manovra di bilancio 2019 cambia le regole sulla fatturazione elettronica. Tra le principali novità introdotte dal decreto fiscale 2019, la disapplicazione delle sanzioni per le fatture emesse tardivamente nella prima parte del 2019, a condizione che il cedente/prestatore regolarizzi la violazione entro il termine della liquidazione IVA. Per le fatture emesse oltre tale termine, ma comunque entro quello previsto per la liquidazione successiva, la sanzione si applica nella misura ridotta dell’80%. La legge di Bilancio 2019 ha invece, esteso, il perimetro dell’esclusione prevista per gli operatori sanitari tenuti alla comunicazione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria. Nessun esonero riguarderà, invece, i contribuenti che applicheranno dal 2020 il regime forfetario “allargato” con ricavi/compensi fino a 100.000 euro.

Nel modello IVA 2019 spazio al Gruppo IVA
Pronto il modello di dichiarazione IVA 2019, relativo al 2018: le principali novità riguardano i soggetti che hanno optato per la costituzione del Gruppo IVA entro il 15 novembre 2018 e che, pertanto, applicano il regime speciale dal 1° gennaio 2019. In particolare, nella sezione 2 del quadro VA è stato introdotto il rigo VA16: la casella 1 deve essere barrata per comunicare che si tratta dell’ultima dichiarazione annuale IVA precedente l’ingresso nel Gruppo IVA. Nel nuovo campo 2 del rigo VX2, inoltre, va indicata la parte dell’eccedenza detraibile risultante dalla dichiarazione, pari all’ammontare dei versamenti IVA effettuati con riferimento al 2018, che deve essere trasferita al Gruppo IVA dal 1° gennaio 2019.

Banca estera con stabile organizzazione: possibile la nomina del rappresentante fiscale
La banca estera che detiene in conto proprio attività finanziarie emesse dallo Stato italiano ovvero da emittenti italiani, può procedere con la nomina di un proprio rappresentante fiscale all’interno del territorio dello Stato italiano, anche se dispone di una stabile organizzazione (filiale) in Italia. Ciò a condizione che la filiale italiana (stabile organizzazione) della banca estera non svolga in Italia attività di custodia dei titoli per le quali assume il ruolo di sostituto d’imposta. La filiale, nel caso di specie, non è coinvolta nella custodia dei titoli ovvero nelle operazioni relative agli stessi. Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 5/E del 16 gennaio 2019.

Fattura elettronica anche se preceduta dallo scontrino
Fatte salve le ipotesi di esonero espressamente previste dal Legislatore, l’obbligo di emissione della fattura elettronica trova applicazione anche nel caso in cui la fattura sia preceduta dall’emissione dello scontrino. Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 7 del 16 gennaio 2019.

Nel modello 730/2019 entrano bonus verde e detrazioni per il trasporto pubblico
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione definitiva del modello 730/2019. La modulistica recepisce le novità fiscali introdotte dal legislatore nel 2018. Tra queste, la detrazione IRPEF del 36% per le spese finalizzate alla sistemazione a verde delle unità immobiliari e per interventi effettuati sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali (bonus verde). Al debutto nel modello anche le detrazioni d’imposta per le spese di abbonamento al trasporto pubblico e per le assicurazioni contro gli eventi calamitosi stipulati per le abitazioni. Nel quadro G è stata poi introdotta una sezione dedicata al credito d’imposta spettante nei confronti dei contribuenti che si sono avvalsi dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE).

Fatture datate 2018 ed inviate nel 2019: valido il formato analogico
Sono valide le fatture in formato analogico emesse nel mese di dicembre 2018, ma inviate al cliente tramite posta ordinaria o PEC nei primi giorni del 2019. L’IVA relativa alle stesse fatture concorre alla liquidazione IVA del mese di gennaio. In occasione del forum organizzato dal CNDCEC l’Agenzia delle Entrate scioglie uno dei principali dubbi con cui si sono dovuti confrontare gli operatori nei primi giorni di gennaio, a seguito dell’entrata in vigore dell’obbligo generalizzato della fattura elettronica. Sempre in merito alla tempistica di emissione/trasmissione delle fatture elettroniche, l’Agenzia ha chiarito che il file fattura, predisposto nel rispetto delle regole tecniche previste dal provvedimento del 30 aprile 2018 ed inviato con un minimo ritardo, comunque tale da non pregiudicare la corretta liquidazione dell’imposta, costituisce violazione non punibile.

Pronto il modello IVA 74 bis per il 2019
Con provvedimento del 15 gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello IVA 74 bis. Si tratta del modello dichiarativo per il fallimento o per la liquidazione coatta amministrativa. Il nuovo modello va utilizzato a partire dall’anno d’imposta 2019 e concerne le operazioni che sono effettuate nella frazione d’anno che precede la dichiarazione di fallimento ovvero di liquidazione coatta amministrativa.

Via libera al modello 770/2019
Con provvedimento del 15 gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello dichiarativo 770/2019, relativo al periodo d’imposta 2018. Il modello deve essere utilizzato per comunicare i dati relativi alle ritenute operate nell’anno 2018 e i relativi versamenti, le ritenute operate su dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale od operazioni di natura finanziaria ed i versamenti effettuati dai sostituti d’imposta, oltre che per l’indicazione delle compensazioni operate, dei crediti d’imposta utilizzati, dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Nuovo modello CUPE per la certificazione degli utili corrisposti
L’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello CUPE, lo schema di certificazione degli utili corrisposti e dei proventi ad essi equiparati, delle ritenute operate e delle imposte sostitutive applicate. Il modello deve essere utilizzato in sostituzione di quello che era stato approvato nel 2018. La certificazione deve essere rilasciata entro il 31 marzo ai soggetti residenti nel territorio dello Stato percettori di utili derivanti dalla partecipazione a soggetti IRES, residenti e non residenti, in qualunque forma corrisposti.

Arriva la Certificazione Unica 2019
Via libera dell’Agenzia delle Entrate alla Certificazione Unica - CU 2019, inerente all’anno 2018, nonché al frontespizio per la trasmissione telematica e al quadro CT. I dati delle certificazioni uniche devono essere inviati telematicamente da parte dei soggetti tenuti a trasmettere le certificazioni all’Agenzia delle Entrate e dei soggetti incaricati della trasmissione telematica, facendo riferimento alle specifiche tecniche che sono contenute all’interno dell’allegato A del provvedimento in esame.

La tassazione segue la natura del trust


Ue, decisioni più rapide


La nullità non richiede altre prove se salta il contraddittorio per legge


Dichiarazioni, modelli pronti


Forfait, esclusione soci srl chiara solo se c'è controllo diretto


Rettifica dell’Iva detratta, costo dell’immobilizzazione da rivedere


Sanatoria dei Pvc, il successo passa dal contraddittorio


Avvocati, niente Irap ai colleghi domiciliatari


Fattura elettronica sentinella


ACE abrogata dal 2019 con riporto in avanti delle eccedenze maturate
Abrogata, con decorrenza dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 (di regola dal 2019), l’intera disciplina dell’agevolazione ACE - Aiuto alla crescita economica. La legge di Bilancio 2019 fa salva la norma che prevede, relativamente all’importo del rendimento nozionale che supera il reddito complessivo netto del periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018, il computo in diminuzione dal reddito complessivo netto dei periodi d’imposta successivi. L’intento del legislatore è quello di poter riportare nei periodi d’imposta successivi (dal 2019) non solo le eccedenze del rendimento nozionale maturate nel corso del 2018, ma anche quelle pregresse.

IRES
Tassazione IRES agevolata sugli utili reinvestiti in beni strumentali e per l’incremento dell’occupazione: la novità è stata introdotta dalla legge di Bilancio 2019 e troverà applicazione per la quota corrispondente agli utili del periodo d’imposta precedente, conseguiti nell’esercizio delle attività commerciali, accantonati a riserve disponibili nei limiti dell’importo che corrisponde alla somma degli investimenti effettuati in beni materiali strumentali nuovi e del costo del personale dipendente assunto con contratto a tempo determinato o indeterminato.

La Cassazione non aveva ragione: il “nuovo” art. 20 TUR ha valore retroattivo
La legge di Bilancio 2019 ha stabilito espressamente la natura interpretativa della norma, prevista dalla legge di Bilancio 2018, sull’interpretazione degli atti in materia di imposta di registro, norma cui deve essere, quindi, riconosciuta efficacia retroattiva, a dispetto di quanto statuito dalla Corte di cassazione. Ciò equivale ad archiviare tutte le contestazioni basate su una interpretazione dell’art. 20 TUR come norma antielusiva generale, utile a riqualificare più atti tra loro correlati, a prescindere dall’effettivo contenuto giuridico di ciascun singolo atto autonomamente considerato, in funzione del risultato economico che complessivamente determinano. La novella normativa chiuderà le contestazioni notificate ante 1° gennaio 2018 e, quindi, tutto il contenzioso pendente, ma, ovviamente, non potrà fare giustizia sul già giudicato.

Modello IVA 2019: novità per Gruppo IVA e regime forfetario
L’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli di dichiarazione IVA 2019 e IVA BASE 2019, relativi al periodo d’imposta 2018, unitamente alle relative istruzioni, con il provvedimento n. 10659 del 15 gennaio 2019. Nel modello spazio a Gruppo IVA e regime forfetario. Quanti procedono con la trasmissione telematica della dichiarazione direttamente ovvero tramite intermediari abilitati devono procedere con la trasmissione facendo riferimento alle specifiche tecniche che verranno approvate con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Il modello 730/2019 si aggiorna con le nuove detrazioni
Con provvedimento del 15 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello dichiarativo 730/2019 - periodo d’imposta 2018, unitamente alle relative istruzioni per la compilazione. Il modello, che recepisce le ultime novità in materia di detrazioni, deve essere presentato deve essere presentato entro il 23 luglio nel caso di presentazione diretta all’Agenzia delle Entrate o al CAF o al professionista; entro il 7 luglio nel caso di presentazione al sostituto d’imposta.

Entrate tributarie internazionali: dati del periodo gennaio-novembre 2018
Il Dipartimento delle Finanze del MEF ha pubblicato i dati relativi alle entrate tributarie internazionali per periodo gennaio-novembre 2018. Sale il gettito per Irlanda, Spagna, Germania, Italia, Portogallo, Regno Unito. In flessione, invece, il gettito tributario della Francia.

Contraddittorio preventivo: prova di resistenza solo se manca una previsione legislativa di nullità
L’art. 12 comma 7, della legge n. 212/2000 prevede in caso di accesso, ispezione o verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività la previsione di nullità dell’atto impositivo per mancato rispetto del termine dilatorio, senza che il contribuente fornisca la c.d. prova di resistenza (cioè le ragioni che avrebbe potuto far valere e che potevano potenzialmente condurre alla formazione di una pretesa erariale diversa da quella successivamente avanzata). Lo chiarisce la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 701 depositata il 15 gennaio 2019. La medesima norma non distingue tra tributi armonizzati e non. Inoltre, in caso di tributi armonizzati tale prova di resistenza scatta solo se la normativa interna non prevede già la sanzione della nullità.

Entrate tributarie e contributive + 2% nei primi undici mesi del 2018
In aumento le entrate tributarie e contributive relative al periodo gennaio-novembre 2018 rispetto a quelle dello stesso periodo del 2017. L’incremento è pari al 2%. Lo ha messo in evidenza il Ministero dell’Economia e delle finanze. Le entrate tributarie includono anche le poste correttive (compensazioni delle imposte dirette, indirette e territoriali, vincite lotto) e le entrate degli enti territoriali.

e-fattura: le indicazioni operative Assosoftware
A pochi giorni dall’avvio dell’obbligo della fatturazione elettronica obbligatoria nei rapporti B2B, restano ancora senza soluzione alcuni dubbi interpretativi su specifiche casistiche: date effettuazione/emissione, reverse charge interno, fatture da trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria e autofatture. In attesa di una posizione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, AssoSoftware ha fornito alcune indicazioni operative al fine di supportare gli operatori del settore in merito alla predisposizione delle fatture.

Professionista, la Gdf ti guarda


Leasing beni, rimborsata l'Iva versata sul canone


Detrazione Iva ampia


Processo penale coi verbali Gdf


Detrazione, conta la ricezione


Deduzione forfettaria a 51


Welfare aziendale esteso


E-fatture, oltre 30 mln di invii


Dalle Isole del Canale alle Cayman: per le imprese vale il principio della sostanza economica
Dal 2019 Jersey, Guernsey e Man avranno ognuna una propria legislazione che introduce nuovi requisiti in materia di "sostanza economica" per le società con residenza fiscale in tali giurisdizioni, ivi registrate e attive in determinati settori. La novità, che interesserà anche le Isole Cayman - 107mila aziende registrate e più di 1.000 miliardi di dollari in patrimoni gestiti - richiederà alle imprese che sono residenti fiscalmente nelle Isole del Canale e nelle Cayman, di dimostrare di possedere i requisiti minimi di "sostanza economica" e comporterà per le aziende stesse un cambio di strategia.

Contribuenti forfetari: quanto pesano flat tax e contributi INPS
Dal 1° gennaio 2019 è possibile accedere al regime forfetario, con applicazione dell’aliquota base del 15%, se i ricavi e i compensi non hanno superato, nel periodo d’imposta 2018, il limite di 65.000 euro. Un professionista senza cassa di previdenza sarà inoltre obbligato ad iscriversi alla gestione separata INPS effettuando il versamento integrale dei contributi che, per il periodo di imposta 2018, sono dovuti nella misura del 25,72%. La pressione fiscale e contributiva potrà così raggiungere la misura del 40,72%, portando quasi a dimezzare le somme incassate.
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