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Info Lavoro - IPSOA

Niente solidarietà se il sostituto applica ma non versa le ritenute


Riforme del lavoro: il ruolo dell’Europa (che verrà)
E’ nelle intenzioni della Commissione UE istituire un’Autorità europea del lavoro. La nuova Agenzia dovrebbe essere operativa dal 2019 e avrà il compito di favorire la mobilità dei lavoratori, reprimendo gli eventuali abusi. La notizia dà l’opportunità di far luce sul reale ruolo dell’Europa nelle dinamiche istituzionali dei singoli Stati che fanno parte dell’UE. Negli ultimi anni è, infatti, passata l’idea che le istituzioni europee siano del tutto insensibili agli aspetti “sociali” che più direttamente interessano lavoratori e cittadini. Ma è proprio vero? Quanta colpa ha realmente l’Europa per le decisioni (prese o mancate) degli Stati membri?

Pubblico impiego, fondi pensione: le nuove regole sulla tassazione facilitano le adesioni
L’estensione ai lavoratori pubblici delle regole applicabili ai dipendenti privati in tema di tassazione delle prestazioni dei fondi pensione e della deducibilità dei premi e dei contributi versati alla previdenza complementare è una novità importante del 2018 che faciliterà le adesioni. Qualche differenza si rileva, invece, sull’erogazione della RITA: i dipendenti pubblici che vi accedono, pur conseguendo la prestazione alle stesse condizioni previste per i lavoratori privati, subiscono una penalizzazione consistente nel posticipo del pagamento dei trattamenti di fine servizio e delle quote di TFR.

Il diritto alla pensione minima non è leso dall’abolizione dell’istituto del trattenimento in servizio
L’abolizione dell’istituto del trattenimento in servizio non lede il diritto alla pensione minima. Il rimettente, censura la normativa in quanto desume, erroneamente, la lesione di tale diritto dall’impossibilità, per i consiglieri di cassazione nominati per meriti insigni fra gli avvocati con almeno quindici anni d’esercizio, iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori, di raggiungere il numero di anni necessari per ottenere la pensione previsto per i magistrati. Tale diritto è, invece, garantito proprio dall’impiego degli istituti volti ad assicurare, in varie forme e modalità, la possibilità di sommare le anzianità contributive versate presso le diverse gestioni previdenziali, al precipuo scopo di accedere alla pensione.

Non è licenziabile per giusta causa il lavoratore che si difende con espressioni offensive
Il provvedimento di recesso viene adottato dal datore di lavoro, per interrompere un rapporto caratterizzato dalla mancanza di stima, fiducia e causa di danno economico e di immagine. Tuttavia, puntualizza la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 16950 depositata il 22 giugno 2018, il licenziamento per giusta causa è illegittimo se è intimato nei confronti di un lavoratore, che nell’esercizio del proprio diritto di difesa, anche nell’ambito del procedimento disciplinare, rivolge espressioni ingiuriose ai propri dirigenti; a tal fine occorre che la condotta tenuta non sconfini in inadempimenti contrattuali oppure azioni delittuose.

Operai agricoli e florovivaisti: rinnovato il CCNL
Confagricoltura, Coldiretti, Cia con Fai-Cisl, Uila-Uil e Flai-Cgil, con l'ipotesi di accordo del 19 giugno 2018, hanno rinnovato il CCNL per gli operai agricoli e florovivaisti. Previste due tranche di aumenti dei salari contrattuali rispettivamente con decorrenza 1° luglio 2018 e 1° aprile 2019. L’accordo estende inoltre Il sistema della banca ore agli operai florovivaisti.

Proporzionalità al via


Solo un avvocato su sei è soddisfatto della professione


Sul trasfertismo ora occorre chiudere i contenziosi pendenti


Fallimenti e licenziamenti illegittimi, decisione al giudice del lavoro


Sì alle body cam sui lavoratori. Ma con tutele per i filmati


Conguaglio 730, credito (o debito) in busta paga: gli adempimenti del sostituto d’imposta
A partire dal mese di luglio, i sostituti d’imposta sono tenuti ad effettuare il conguaglio in busta paga delle risultanze fiscali generate a seguito della presentazione del modello 730 da parte dei propri lavoratori dipendenti. L’operazione si configurerà differentemente a seconda che dal conguaglio derivi un credito in favore o un debito in capo al lavoratore. Occorrerà, inoltre, prestare particolare attenzione in caso di cessazione del rapporto di lavoro, credito superiore a 4.000 euro o decesso del contribuente. Quali modalità devono essere osservate per gestire correttamente l’adempimento?

Decreto privacy. Il Parlamento è favorevole, con correttivi: quali?
Rilasciato, dalla Commissione speciale per gli atti del Governo, parere favorevole allo schema di decreto legislativo di armonizzazione dell’ordinamento italiano al GDPR. Il parere contiene molte richieste di modifica del testo pur confermando il suo impianto generale. In definitiva: nessuna abrogazione integrale del codice della privacy, ma amplissime rivisitazioni, abrogazioni e integrazioni. Il parere si chiude con la richiesta al Garante per la privacy di valutare la possibilità che, in una fase transitoria (non inferiore a 8 mesi) e successiva all'entrata in vigore del decreto legislativo, non siano irrogate sanzioni alle imprese, ma si dispongano solo ammonimenti o prescrizioni di adeguamento alla nuova disciplina. Quali sono le modifiche richieste?

Lavoratore disoccupato e misure di reinserimento: come fare ricorso contro le sanzioni
L’ANPAL ha reso note le modalità per ricorrere contro i provvedimenti del Centro per l’Impiego diretti a sanzionare i lavoratori disoccupati che non partecipano attivamente alle politiche per il lavoro. Il ricorso può essere inviato, entro 30 giorni dal ricevimento del provvedimento del Centro per l’Impiego, al Comitato per i ricorsi di condizionalità istituito presso l'ANPAL, mediante posta elettronica certificata o raccomandata A/R, allegando copia del provvedimento sanzionatorio, fotocopia del documento di identità e attestazione del giustificato motivo che ha impedito al ricorrente l’osservanza delle misure predisposte per il reinserimento nel mercato del lavoro. Ma quali sanzioni si applicano ai lavoratori inadempienti?

Dati INPS primo quadrimestre 2018: in crescita assunzioni e trasformazioni
Aumentano le assunzioni, con tutte le tipologie contrattuali, e le trasformazioni a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro: lo rende noto l’INPS pubblicando, sul proprio portale istituzionale, i dati dell’Osservatorio sul precariato riferiti al periodo gennaio-aprile 2018. Ancora molto limitato il ricorso ai nuovi contratti di lavoro occasionale.

Imprese sequestrate e confiscate: nuove regole per tutelare i lavoratori
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che dispone una maggiore tutela per i lavoratori di aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata. In particolare, viene previsto uno specifico trattamento di sostegno al reddito dei lavoratori, pari al trattamento straordinario di integrazione salariale, per la durata massima complessiva di 12 mesi. Sono esclusi dalle agevolazioni i lavoratori indagati, imputati o condannati per il reato di associazione mafiosa, per i reati aggravati previsti dal codice penale o per i reati ad essi connessi. Il provvedimento interviene anche in materia di DURC e di sanzioni per le aziende in fase di ripresa dell’attività.

Installazione bodycam per sicurezza: escluso il controllo a distanza dei lavoratori
Il Garante per la privacy, con il provvedimento n. 362 del 2018, ammette l’utilizzo di telecamere indossabili (c.d. body cam) da parte del personale di bordo del trasporto pubblico ferroviario, a condizione che siano adottare ben precise misure di sicurezza e riservatezza e che sia siglato un apposito accordo sindacale. Il Garante esclude però, categoricamente, la possibilità che tali strumentazioni possano essere utilizzate per il controllo a distanza dei lavoratori.

Ispettorato nazionale del lavoro: verifiche sull'applicazione dei CCNL leader
Si sono concentrati nel settore terziario le attività di verifica, condotte dall’ispettorato Nazionale del Lavoro, a partire dal mese di gennaio di quest’anno. I controlli riguardano la corretta applicazione dei contratti collettivi da parte delle imprese e comportano, in caso di gravi violazioni, l’irrogazione di sanzioni amministrative e la conversione a tempo indeterminato dei rapporti di lavoro.

Controversie di lavoro: foro competente in caso di domanda riconvenzionale
Il datore di lavoro ha il diritto di presentare, dinanzi al giudice regolarmente investito della domanda principale presentata da un lavoratore, una domanda riconvenzionale fondata su un contratto di cessione di credito, concluso tra il datore di lavoro e il titolare originario del credito, in data successiva alla proposizione di tale domanda principale. Così ha dichiarato la Corte di Giustizia UE nella sentenza del 21 giugno 2018 nella causa C-1/17 proposta nell’ambito di una controversia tra un lavoratore e il suo ex datore di lavoro, stabilito in Italia, in relazione al licenziamento subito.

Cinematografia - Produzione: lavoro a termine, autonomo e assistenza integrativa
ANICA con SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL hanno siglato, in data 8 giugno 2018, un protocollo sul lavoro a termine e sul lavoro autonomo ed una nota a verbale sull'assistenza integrativa che, assieme all'ipotesi di accordo 18 gennaio 2018, si inseriscono nel percorso di realizzazione del nuovo CCNL per i dipendenti da aziende dell'industria cineaudiovisiva.

Lavoratori mobili in UE: più facile fruire della previdenza complementare
Recepisce pienamente la direttiva europea n. 2014/50/UE il decreto legislativo, approvato in esame definitivo dal Consiglio dei Ministri del 20 giugno 2018, con cui si semplificano le regole di adesione alla previdenza complementare dei lavoratori che prestano l’attività in mobilità nel territorio dell’UE.

Sicurezza e salute del lavoro: sanzioni rivalutate dal 1° luglio 2018
Sulla Gazzetta Ufficiale è stato dato avviso della avvenuta pubblicazione del decreto direttoriale n. 12 del 2018 dell’Ispettorato del Lavoro, con cui viene operata la rivalutazione quinquennale delle sanzioni derivanti dalla violazione delle norme vigenti in materia di sicurezza e salute del lavoro. Le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie sono rivalutate, a decorrere dal 1° luglio 2018, nella misura dell’1,9%.

Indennità di trasferta variabile senza prelievi fiscale e contributivo


Investimenti agevolati per le Casse , limite del 5% incrementabile


Pensioni, sale la base di calcolo


Sicurezza, sanzioni più salate


Decreto dignità: quali tutele per i rider?
Non una marcia indietro, ma un cambio di direzione. L’iniziativa del Ministro del Lavoro Luigi Di Maio di eliminare, almeno temporaneamente, dal testo della bozza del decreto dignità la parte contenente la disciplina del rapporto di lavoro tra coloro che effettuano consegne di pasti a domicilio - i “rider” - e i rispettivi committenti vuole sollecitare le parti a trovare un accordo che regolamenti il settore. Il legislatore interverrà solo se la contrattazione non porterà risultati concreti. In attesa che si avvii il tavolo di trattative tra le associazioni dei lavoratori, i sindacati, le aziende e lo stesso Ministero, quali sono i punti qualificanti contenuti nella bozza del decreto?

Pensioni: sarà confermato l’aumento dell’età pensionabile dal 2019?
Nonostante siano diverse le proposte in ambito previdenziale del Governo Conte, il tema dell’innalzamento automatico dell’età pensionabile per adeguamento alla speranza di vita non sembra, ad oggi, essere tra le priorità. I dibattiti sulla sua (prossima) applicazione dal 1° gennaio 2019 hanno animato la scorsa legislatura e il confronto tra Governo e Sindacati. Di conseguenza, salvo novità dell’ultima ora, dal prossimo anno i requisiti per andare in pensione dovrebbero innalzarsi di 5 mesi. In definitiva, per la pensione di vecchiaia saranno richiesti 67 anni di età e per la pensione anticipata 43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne. A quale ratio risponde l’aumento automatico dell’età pensionabile?

Appalti e contrattazione collettiva: come individuare il contratto leader
Individuare in concreto il contratto collettivo da applicare non è un’operazione semplice per le aziende. Questo perché, nel nostro sistema di relazioni industriali, il concetto di rappresentatività delle organizzazioni sindacali non si basa su criteri oggettivi di riferimento. In assenza di definizioni legali, è uso fare ricorso agli “indici sintomatici” della rappresentatività, ma l’esame delle fattispecie concrete resta sempre complesso. Di recente, il Ministero del Lavoro ha avviato un percorso di collaborazione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro per acquisire i dati di rappresentatività sindacale di ciascun settore: con quali risultati?

Ingresso cittadini extracomunitari: nuove regole per finalità studio e ricerca
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 71 del 2018, che detta nuove regole per l’ingresso e il soggiorno di cittadini di Paesi extra UE per motivi di ricerca, studio, tirocinio e volontariato. Il provvedimento - che entra in vigore il 5 luglio 2018 - definisce le condizioni di ingresso e di soggiorno, per un periodo superiore ai 90 giorni, dei cittadini di Paesi terzi, e dei loro familiari, che si recano nella UE per i motivi previsti dalla direttiva (UE) 2016/801.

Festival del Lavoro 2018: oltre 250 ospiti al MiCo di Milano
Tutto pronto per la nona edizione del Festival del Lavoro, che si svolgerà dal 28 al 30 giugno negli spazi del MiCo di Milano, il Centro Congressi più grande d’Europa. Otre 250 gli ospiti che si confronteranno sul lavoro e sul futuro dell’Italia. Nove i temi chiave al centro dei dibattiti: occupazione, scuola, “lavoretti”, pensioni, innovazione, welfare, talento, competitività, crescita.

Nella Cu contributi presunti per i redditi frutto di conciliazione


Contributo soggettivo giornalisti autonomi: denuncia contributiva entro il 31 luglio
L’INPGI, con la circolare n. 3 del 2018, comunica che, a partire dal 19 giugno, è operativa sul proprio portale istituzionale la procedura telematica utile alla effettuazione della comunicazione reddituale relativa all’anno 2017. La comunicazione deve essere inviata dai giornalisti che hanno svolto attività autonoma, a meno di preventiva notifica all’Istituto della sospensione dell’attività.

Casse di previdenza: per la COVIP occorre rafforzare la governance
La COVIP, nella propria Relazione annuale, oltre ad analizzare l’attività delle Casse di previdenza e dei relativi investimenti, ha formulato alcune proposte per migliorare la governance e favorire una gestione finanziaria più efficiente. L’Autorità di Vigilanza ha, infatti, messo in evidenza come le politiche di investimento, i processi di impiego delle risorse ed i sistemi di controllo della gestione finanziaria delle Casse dei liberi professionisti mostrano oggi un elevato grado di eterogeneità e, in taluni casi, dei profili di incompletezza. Come favorire un miglioramento qualitativo nella gestione delle Casse?

CIGS editoria agli apprendisti: entro il 16 settembre va versata la contribuzione arretrata
L’INPS, con il messaggio n. 2449 del 2018, fa presente che, entro il 16 settembre 2018, deve essere effettuato il versamento all’INPS della contribuzione arretrata dovuta, per il primo semestre di quest’anno, con riferimento agli apprendisti del settore editoria. A questa categoria di lavoratori, infatti, è stata estesa, a partire dall’1 gennaio 2018, la possibilità di fruire dei trattamenti di integrazione salariale.

TFR in busta paga ai titoli di coda. In scadenza il periodo sperimentale
Salvo colpi di scena dell’ultima ora, il prossimo 30 giugno 2018 scade il periodo sperimentale per la richiesta, da parte del lavoratore interessato, della liquidazione del TFR mensile in busta paga mediante la “Quota Integrativa della Retribuzione” (Qu.I.R.). La misura, complessa nella sua articolazione in particolar modo nel caso di accesso ai finanziamenti garantiti dallo Stato a favore dei datori di lavoro in crisi di liquidità, è stata introdotta con l’obiettivo di ridurre il cuneo fiscale attraverso l’aumento del “netto in busta paga”, ma non ha riscosso il successo sperato. Il nuovo Governo in carica provvederà a prorogare il periodo sperimentale, renderà strutturale la misura o lascerà decadere la norma?

Occupazione: ancora in crescita i contratti a termine
Arrivano, con una nota congiunta emessa da ANPAL, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, INPS e INAIL i dati sull’occupazione con riferimento al periodo gennaio-marzo 2018. In netta crescita il ricorso al lavoro a termine e l'aumento del numero dei lavoratori in somministrazione.

Lavoro a tempo determinato con limiti alle proroghe e causali
E’ intenzione del Governo contrastare il precariato modificando anche la normativa sui contratti a termine. In particolare, il Ministro del lavoro Di Maio penserebbe ad un ritorno alla “causale” per l’apposizione del termine al contratto e ad una limitazione del numero dei rinnovi. Una strada che, ad avviso del Presidente dell’ANPAL, potrebbe però condurre ad un aumento del contenzioso. D’altra parte, la lettura dei dati dell’Osservatorio sul precariato (che confermano un trend in crescita per le assunzioni con contratto a tempo determinato nel settore privato) evidenziano la necessità di un cambio di passo: ma in quale direzione?

Controllo a distanza dei lavoratori: nelle richieste di autorizzazione anche il DVR
Le richieste di autorizzazione all’Ispettorato nazionale del lavoro (e alle sue strutture territoriali) da parte delle imprese l’installazione di impianti audiovisivi e di altri strumenti dai quali possa derivare un controllo a distanza dell'attività dei lavoratori devono essere corredate dagli estratti del documento di valutazione dei rischi - DVR. E' quanto evidenzia l’Ispettorato nella lettera circolare del 18 giugno 2018.

SPID: al via la consultazione sulle linee guida per il rilascio dell’Identità Digitale
L’Agenzia per l’Italia digitale ha pubblicato sul proprio sito le linee guida SPID per il rilascio delle identità digitali per uso professionale. Fino al 14 luglio sarà possibile partecipare alla consultazione pubblica on line sul documento in esame. I risultati saranno presi in considerazione per la redazione del testo definitivo.

Licenziamento per motivi economici e repechage: sulla tutela reale decide il giudice
In caso di licenziamento economico per soppressione del posto di lavoro il lavoratore non sempre ha diritto ad essere reintegrato nel posto di lavoro. E’ quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 10435 del 2018 oggetto di approfondimento da parte della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro nella nota giurisprudenziale del 19 giugno 2018.

Stretta sui contratti a tempo, incentivi più efficaci per quelli stabili


Trasferimento senza abuso di diritto


Rider, regole concertate


La revisione dei coefficienti di trasformazione “taglia” le pensioni
Il nuovo aggiornamento dei coefficienti di trasformazione delle pensioni rappresenta il quarto correttivo da quando è stato introdotto il metodo di calcolo contributivo. Ha effetto per i lavoratori che andranno in pensione dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2020. La revisione dei coefficienti determina un effetto decurtativo delle pensioni che, a seconda dell’età di pensionamento, oscilla tra l’1 e il 2%. In termini prospettici, diventa sempre più importante combinare previdenza complementare e sistema previdenziale obbligatorio per compensare la riduzione dell’importo delle pensioni.

Giovani, riders e lavoratori stagionali: verso la “fine” della precarietà
Con il decreto Dignità si vuole introdurre delle nuove misure per disciplinare la prestazione lavorativa resa per mezzo di piattaforme digitali, applicazioni e algoritmi, al fine di porre dei limiti alla precarietà di giovani, riders e lavoratori stagionali. Il provvedimento, annunciato dal nuovo Ministro del Lavoro e del Welfare, Luigi Di Maio, oltre a prevedere l’abolizione del cottimo, rafforza il diritto alla disconnessione. Si delinea in modo chiaro l’obiettivo del Governo di affermare con forza l’inviolabilità delle tutele che il legislatore riserva ai lavoratori subordinati. A questa categoria il Ministero vuole ricondurre tutte le attività lavorative, apparentemente di natura autonoma, che spesso vengono svolte in condizioni non paritarie da giovani e precari.

Modelli organizzativi privacy e 231: differenze e possibili sinergie per le imprese
L'obiettivo della responsabilizzazione contenuto nel GDPR si può - e si deve - realizzare attraverso un modello che si potrebbe definire “modello organizzativo privacy” e che presenta molti punti in contatto, sia come filosofia dell'impianto sia come contenuti peculiari, con il “modello organizzativo 231”. Infatti, in entrambi i modelli si individuano centri di imputazione di attività, alcune delle quali di sorveglianza e altre di formazione. Altri punti di contatto sono ravvisabili nella mappatura dei rischi e dei trattamenti dei dati. Ma ci sono anche importanti differenze: quali? Infine, l’impresa può utilizzare l’impianto 231 ai fini della privacy?

La Presidenza del Consiglio dei Ministri detta le proprie regole sulla nuova privacy
Entra in vigore con l’approvazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto con cui La Presidenza del Consiglio dei Ministri si dota di proprie e stabili regole in materia di privacy. Definiti così il responsabile e il titolare dei dati: è stata anche stabilita la priorità dei trattamenti da fare

Misure di conciliazione vita-lavoro
I datori di lavoro privati che introducono in azienda misure di work-life balance per i propri dipendenti hanno diritto ad una riduzione dei contributi previdenziali da versare all’INPS. La misura dello sconto contributivo è modulata in base al numero dei datori di lavoro annualmente ammessi allo sgravio e alla loro dimensione aziendale. Le imprese che intendono richiedere lo sgravio devono inoltrare, entro il 15 settembre 2018, domanda telematica all’INPS, tramite il modulo di istanza on-line "Conciliazione Vita-Lavoro", all'interno dell'applicazione "DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente". Come fare?

Artigiani e commercianti, nuovi iscritti: in arrivo gli F24 per versare la contribuzione
L’INPS, con il messaggio n. 2430 del 2018, fa presente che sono in fase di emissione i modelli F24 precompilati per il versamento dei contributi da parte di artigiani e commercianti che si sono iscritti nel corso dell’anno. L’INPS infine avverte che i titolari delle posizioni assicurative, gli intermediari e i delegati riceveranno delle email di alert.
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Opportunità
IL CASO DEI TASSI DI INTERESSE NEGATIVI ED IL RISPARMIO FISCALE - mercoledì 12 ottobre 2016

 Articolo pubblicato sul sito www.fiscoetasse.com

Strategie di ottimizzazione fiscale

A tutti è ben noto che nella situazione di mercato attuale, su profili temporali di breve termine i tassi di interesse su alcuni titoli obbligazionari sono negativi ovvero prossimi allo zero.

Tralasciando le implicazioni macroeconomiche ed i riflessi di lungo periodo sui processi di accumulazione del risparmio, possiamo affermare che il calo dei rendimenti ovvero l’appiattimento della curva dei tassi è stato determinato principalmente dagli acquisti massicci della Banca Centrale di titoli di Stato ma anche da valutazioni di strategie di ottimizzazione fiscale.

Sappiamo che il DL 138/2011 come modificato dal DL 66/2014 ha innalzato dal 20 al 26% l’aliquota di tassazione dei redditi di capitale ex art. 44 TUIR e diversi ex art. 67 I comma lettera da c bis a c quinquies del TUIR, salvo lasciare inalterata la tassazione al 12,5% per i titoli di stato ed altre poche eccezioni.

Inoltre, risulta nota la possibilità di compensare le minusvalenze originatesi dalla vendita di azioni, obbligazioni, rimborsi di sicav e SGR con le plusvalenze realizzate, (fatta eccezione quelle derivanti da sicav e SGR), dalla vendita di tali strumenti finanziari.

Il riporto delle minusvalenze, realizzate ed accantonate nel cosiddetto “zainetto fiscale”,  è ammesso  nel limite di 5 anni incluso l’anno di realizzo della stesse.

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CONSULENZA MANAGERIALE QUALIFICATA A BASSO COSTO?? ECCO UNA VALIDA GUIDA! - lunedì 19 marzo 2012

 

Un Consulente a basso costo?

La soluzione migliore che proponiamo ai nostri clienti e fidati lettori è l'acquisto di questo piccolo libbricino molto utile e da portare sempre con se.

Un piccolo investimento con un grande ritorno! Il libro , di cui esiste anche una versione italiana edita Rizzoli, presenta 50 utilissimi modelli per affrontare ogni tipo di situazione.

I modelli, compresi i dovuti limiti, semplificano la realtà ovvero ci consentono di comprenderne le dinamiche in pochi istanti ed a prendere in tempi ridotti le dovute decisioni. Potrebbe sembrare banale, ma è stato dimostrato che causa maggiori danni analizzare profondamente un problema e prendere la decisione sbagliata essendo però pienamente convinti della bontà della stessa che prendere una decisione velocemente ma sbagliata, ( fonte: //50topmodels.wordpress.com).

 

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PROTEGGERE I RISPARMI DALL'INFLAZIONE E DA EVENTI INASPETTATI - mercoledì 15 giugno 2011

COME PROTEGGERE I PROPRI RISPARMI DALL’INFLAZIONE ED EVITARE DI INCAPPARE  NELL’ENNESIMA CRISI FINANZIARIA E/O DISASTRO AMBIENTALE  CHE AZZERi IL PROPRIO PATRIMONIO

L' Attuale contesto finanziario mondiale è caratterizzato da una estrema volatilità ed incertezza causata dalle recenti crisi finanziarie. Attualmente vi sono dei tassi estremamente risicati sui titoli di stato e societari drogati dalle massicce immissioni di liquidità da parte delle Banche Centrali Mondiali, un mercato azionario impostato al rialzo solo per effetto delle manovre di quantitative easing adottate dalla Fed di Bernake e che dovrebbe terminare il 30 giugno, (Il QE determina sostanzialmente l'acquisto di titoli di stato americani mediante emissione di nuova moneta, gli effetti sul lungo periodo si faranno sentire,  determinando una forte pressione inflazionistica a livello mondiale, già criticata recentemente dalle autorità governative Cinesi, maggiori detentori di assets americani a livello mondiale)

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Il conto Formazione Aziendale - Risorse per aumentare le professionalità - I fondi Interprofessional - venerdì 31 luglio 2009

Velocità, certezza delle risorse, semplicità di procedure sono le armi vincenti del Conto Formazione

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Il ruolo dei Confidi nel facilitare l'accesso al Credito - venerdì 24 luglio 2009

Cosa sono i Condifi, e come possono aiutare le PMI a superare l'attuale fase di stallo nell'accesso al credito?

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Fisco, Lavoro e Diritto Societario
Evviva la semplificazione! Le aziende saranno i controllori del Fisco e dell'INPS! - lunedì 19 novembre 2012

Le nuove norme in tema di appalto di servizi

La disposizione, in estrema sintesi, prevede la responsabilita` dell’appaltatore e del committente per il versamento all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’imposta sul valore aggiunto dovuta dal subappaltatore e dall’appaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del contratto. La norma esclude tale responsabilita` se l’appaltatore/committente acquisisce la documentazione attestante che i versamenti fiscali, scaduti alla data del pagamento del corrispettivo, sono stati correttamente eseguiti dal subappaltatore/appaltatore, documentazione che, secondo quanto previsto dalla stessa disposizione, puo` consistere anche nella asseverazione rilasciata da CAF o da professionisti abilitati. La disposizione prevede, inoltre, che sia l’appaltatore che il committente possono sospendere il pagamento del corrispettivo dovuto al subappaltatore/appaltatore fino all’esibizione della predetta documentazione.
La predetta normativa non va affatto sottovalutata, se inizialmente si intendeva applicabile al solo settore edilizio, ad oggi si intende applicabile a qualsiasi rapporto commerciale riqualificabile come contratto di appalto.

 
SOCIETA' COMODO E NUOVO REGIME X LE SOCIETA' IN PERDITA - mercoledì 21 settembre 2011

OLTRE AL DANNO LA BEFFA! LE ASSURDITA' DEL SISTEMA FISCALE ITALIANO

Aziende in Perdita? In arrivo aumento delle tasse consistente. E' quanto ha stabilito un emendamento alla manovra finanziaria bis. Nel mirino tutte quelle società che presentano sistematicamente un bilancio in perdita per tre esercizi fiscali, le quali, dal 2012 saranno considerate alla stregua di società di comodo


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CHI PAGHERA' IL CONTO DELLA MANOVRA FINANZIARIA? - lunedì 18 luglio 2011

tratto dal sito www.lavoce.info

GLI EFFETTI SPEREQUATIVI DELLA RECENTE MANOVRA FINANZIARIA, INCREDIBILE!

Secondo l' ART. 53 COSTITUZIONE  il sistema tributario deve essere "...informato a criteri di progressività...". Cosa significa? Significa che all'aumentare del reddito del contribuente viene applicata un imposta che aumenta in misura più che proporzionale. E' un principio di solidarietà sociale, laddove i ceti più abbienti sono chiamati a contribuire maggiormente rispetto alle classi meno agiate.

Nella recente manovra finanziaria si prevede, invece, nel concorso alla manovra un taglio generalizzato delle agevolazioni fiscali ( in primis detrazione fiscali per figli a carico, dipendente etc) del 20% dal 2014 in maniera indistinta a meno che non vi sia l'attuazione della legge delega in campo fiscale. Poichè attualmente le detrazioni fiscali vengono applicate in maniera decrescente all'aumentare del reddito, il gioco è fatto! Otteniamo, come si evince dal grafico tratto dal sito www.lavoce.info,  un concorso alla manovra addirittura Regressivo, ovvero i ceti più abbienti CONTRIBUISCONO meno alla manovra! Ecco spiegata le proteste che si sono levate da più parti sociali.

L'attuale formulazione, quindi, sarà di difficile applicazione come evidenziato anche dalle autorevoli analisi apparse sul sito lavoce.info.

Ci auguriamo che per il futuro le manovre non siano concepite in fretta e furia solo per fare cassa, ma siano attentamente ponderate nella qualità delle proposte, nella consistenza e nella coerenza.

 

 
HAI DIMENTICATO DI PAGARE LE IMPOSTE? - venerdì 1 aprile 2011

 ECCO COSA FARE!

Nel panorama tributario attuale, si moltiplicano le imposte e gli adempimenti a cui dobbiamo adempiere quotidianamente.  Si parla da tanto tempo di una riforma fiscale seria ed efficace che semplifichi la vita di noi cittadini nell'espletare i nostri doveri civici. Ancora niente! Si Aspetta! Il ministro Tremonti all'ultimo convegno di Telefisco 2011 ha promesso una semplificazione. All'orizzonte, però, si intravedono nuovi segnali di complicazioni burocratiche, vedi ad esempio il federalismo fiscale.

Può capitare quindi, che nella giungla fiscale, ci si dimentichi di pagare una tassa o registrare un contratto. Un istituto che è stato introdotto nel recente passato e che permette, a differenza del passato, di evitare salatissime sanzioni è l'Istituto del Ravvedimento operoso. Vediamo di cosa si tratta.

 

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MANAGEMENT E AMMINISTRAZIONE AZIENDALE
LA REINVENZIONE DEL BUSINESS MODEL PER MANTENERE E/O ACQUISIRE VANTAGGIO COMPETITIVO - venerdì 4 marzo 2011

COSA DEVE FARE UN MANAGER LUNGIMIRANTE PER EVITARE CHE IL BUSINESS MODEL SI APPANTANI E PORTI L'AZIENDA IN UN VICOLO CIECO?

      I giorni scorsi mi trovavo ad un'importante consiglio di amministrazione di un noto gruppo industriale. L'argomento all'ordine del giorno era la chiusura del bilancio di una delle aziende del gruppo e l'analisi dei costi a consuntivo per verificare eventuali inefficienze ed il da farsi per affrontare l'attuale recessione  in maniera vincente.

 

Dopo aver affrontato i vari punti all'ordine del giorno, la conversazione cadde sulla struttura finanziaria delle aziende del gruppo ed in particolare sui tassi applicati dalle banche al finanziamento del circolante. Facevo notare che l'azienda si finanziava in taluni casi al 5%, che in periodo di tassi storicamente al più basso livello degli ultimi dieci anni era molto alto e che alla prossima ripresa dei tassi di interesse l'azienda e l'intero gruppo avrebbe sofferto per una struttura finanziaria squlibrata ed impostata sulla variabilità dei tassi.

 

L'amministratore, di grande esperienza, puntualizzò che il probabile aumento non lo interessava perchè l'impresa si fa giorno per giorno; in effetti, tale affermazione è vera ma solo parzialmente. Gli imprenditori di successo sono stati soprattutto quelli LUNGIMIRANTI che si sono reinventati il business model

 

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LA TASSA SUI RIFIUTI AUMENTA? ECCO COSA SI PUO' FARE! - lunedì 29 novembre 2010

COME RISPARMIARE UN PO DI SOLDI!

La finanziaria 2010, in attesa dei decreti attuativi e di riforma del federalismo fiscale, ha bloccato l'aumento di tutti i tributi locali, ad eccezione della TARSU; così,  taluni Comuni ne stanno approfittando per aumentare in maniera indiscriminata il costo annuo. Con aumenti dal 25 ad anche il 50%!Nei prossimi giorni verrà pubblicato uno schema generale per effettuare ricorso tributario avverso l'avviso di liquidazione della Tarsu che vi è stata recentemente notificata.

 
UN PIANO OPERATIVO X COMBATTERE LA CRISI!!! - domenica 4 ottobre 2009

Una ricetta operativa per affrontare l'attuale recessione!

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Il Controllo di Gestione - Utilità per le PMI - mercoledì 22 luglio 2009

Ottimizzazione gestionale

Sembra impossibile che una funzione così importante per la vita aziendale come il Controllo di Gestione, sia spesso poco conosciuto proprio da chi dovrebbe usufruirne a pieno: gli imprenditori. Per questo motivo, grazie a WikiPedia, cerchiamo di "mettere qualche paletto" e definire correttamente il Controllo di Gestione aziendale.

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Fisco News - IPSOA

Iri, i minori acconti più leggeri


Mazzette, stop al sequestro


Aliquota Iva dal 15%


L’area ceduta gratis al Comune taglia la plusvalenza sulla vendita


Smart factory senza bonus ricerca & sviluppo


Una preclusione processuale ai danni del contribuente


Voluntary poco compatibili


Solo bancomat dal benzinaio


Rivalutazione terreni e partecipazioni alle battute finali


Redditi 2018: iper-ammortamento con variazione in diminuzione
Ai fini dichiarativi, l’iper ammortamento si sostanzia in una variazione in diminuzione da rilevare in dichiarazione dei redditi, senza impatti di natura contabile. La variazione deve essere riportata nel quadro RF del modello Redditi 2018 Società di capitali, in particolare nel rigo RF55 - Altre variazioni in diminuzione, indicando il codice 55. Nello specifico, nel rigo RF55, tra le “Altre variazioni in diminuzione”, sono stati previsti nuovi codici per tenere conto della proroga delle disposizioni agevolative che riguardano il super ammortamento e l’iper ammortamento.

DEF da riscrivere in Parlamento: attenzione ai conti
Neutro e privo di riferimenti agli effetti delle politiche economiche e fiscali (ancora non) programmate. Tale appare il DEF, che verrà riscritto in funzione del “contratto di governo” e di un cambiamento ancora tutto da immaginare. Ne è conferma la risoluzione di maggioranza approvata dal Parlamento: vaga ed indeterminata, salvo che per l’impegno a disinnescare la clausola di salvaguardia dell’aumento dell’IVA. Per un quadro più completo bisognerà aspettare settembre e la nota di aggiornamento al DEF, che il Ministro dell’Economia e delle Finanze si è già impegnato a rendere coerente con gli obblighi UE di contenimento del debito e del deficit. E sul versante tributario? Si attendono anche misure adeguate sulle presunzioni e sull’onere della prova, ora sbilanciati a favore del Fisco. Attendiamo...

Rottamazione bis: in arrivo gli avvisi con gli importi da pagare
I contribuenti che, entro il 15 maggio 2018, hanno presentato l’istanza di adesione alla rottamazione dei ruoli stanno ricevendo, da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, le comunicazioni di accettazione della richiesta (con relativi importi dovuti) o di rifiuto della stessa. Tutto ciò avviene in un momento in cui si sente parlare di una futura definizione agevolata. C’è, quindi, il rischio che a qualcuno venga il dubbio se aderire o meno. Attenzione però: se il contribuente non paga la prima rata, non può più chiedere una nuova rateazione.

Le società commerciali tra professionisti dichiarano reddito d’impresa
L’Agenzia delle entrate ha per la prima volta affrontato ufficialmente, nella risoluzione n. 35/E del 2018, la questione della qualificazione del reddito delle società tra professionisti, sancendone la natura di reddito d’impresa già affermata in due risposte ad interpello non pubblicate. Con riguardo alle società tra avvocati è stato confermato che producono, invece, reddito di lavoro autonomo quelle costituite ai sensi del D.Lgs. n. 96/2001.

IRI slittata al 2018: sugli acconti Irpef carenti non vanno applicate sanzioni
Qualora il carente versamento degli acconti Irpef per l’annualità d’imposta 2017 sia unicamente dovuto allo slittamento, al periodo d’imposta 2018, dell’entrata in vigore del regime opzionale dell’IRI, sull’ammontare dell’Irpef definitivamente dovuta non possono essere applicati sanzioni e interessi. Lo ha precisato l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione del 22 giugno 2018, n. 47/E.

Credito d’imposta R&S: deve essere soddisfatto il requisito della novità
Nuovi chiarimenti in relazione al credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo. Li ha forniti l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione del 22 giugno 2018, n. 46/E. Gli investimenti che concernono lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia che consistono in tecnologie già disponibili e diffuse nei settori economici non possono essere considerati come investimenti in attività di ricerca e sviluppo in quanto non è soddisfatto il requisito della novità.

Adesione: se manca un atto ad hoc sottoscritto, l’accordo in contraddittorio non è sufficiente
Con la sentenza n. 16541 depositata il 22 giugno 2018, la Cassazione ha precisato come un atto di adesione debba presentare degli specifici elementi per essere considerato tale. Ne consegue che il semplice accordo trovato tra le parti e riportato in un verbale di contraddittorio, non rende quest’ultimo idoneo a costituire l’atto di definizione della controversia tributaria. Pertanto l’Ufficio può procedere al recupero delle somme contenute nell’atto oggetto del procedimento di adesione non concluso positivamente, ove lo stesso non venga impugnato, rimanendo irrilevante l’accordo inizialmente raggiunto ma non ratificato.

Nuovo forfait al 5%: anticipo di flat tax?
Flat tax allo studio del Governo: in arrivo una nuova forma di prelievo forfetario, sostitutivo anche dell’IRES, con applicazione di aliquota del 5%, a prescindere dalla forma giuridica adottata. Attualmente, il regime forfetario riguarda esclusivamente gli imprenditori individuali e i professionisti, con esclusione delle società di capitali e delle società di persone. L’applicazione di un regime simile a quello forfetario attualmente in vigore anche alle società di capitali determinerebbe, di fatto, una prima estensione dell’ambito applicativo della tassa piatta. La flat tax del 5% dovrà essere applicata al reddito non determinato analiticamente, ma con l’applicazione di appositi coefficienti di redditività, differenziati a seconda il comporto economico.

No al reverse charge tra consorzio e consorziati
Con lettera protocollata dalla Commissione il 19 luglio 2016, l’Italia ha chiesto di poter introdurre una misura di deroga all’art. 193 della direttiva IVA, che la autorizzi ad applicare il meccanismo di reverse charge alla cessione di beni e alla prestazione di servizi ai consorzi da parte dei consorziati. Con la comunicazione COM(2018) 484 final del 21 giugno 2018, la Commissione ha deciso di opporsi alla richiesta presentata dall’Italia.

Valida la notifica del ricorso online anche se in anticipo sul regolamento


Consorzi, un no Ue sul reverse


Immobiliare, anomalie giustificabili


Con la mini voluntary sanatoria solo per gli anni di violazione del monitoraggio


Il passaporto del fondo non può influenzare il regime fiscale


Lussemburgo, tax ruling sotto giudizio Ue


Regime di cassa, scorte di peso


E-fattura e contratti a tempo: Dl leggero, poi gli emendamenti


Controlli milionari sul web


Tariffa rifiuti con l'Iva


Acconti IRES alla prova del consolidato fiscale
Il termine per il versamento del saldo IRES 2017 e dell’acconto IRES 2018 scade il 2 luglio 2018. Poiché, però, l’opzione per il consolidato fiscale va esercitata direttamente in dichiarazione (da trasmettere entro il 31 ottobre) e viene tacitamente rinnovata ex lege allo scadere del triennio, il contribuente si trova a dover anticipare, al momento dello scadere degli obblighi di versamento, le necessarie considerazioni su adesione e assetto del consolidato fiscale. In particolare, ciò vale anche per quei gruppi che, avendo già esercitato l’opzione, intendono estenderla ad altri soggetti che potrebbero apportare alla fiscal unit perdite fiscali immediatamente compensabili nel processo di determinazione e versamento degli acconti IRES, con i relativi vantaggi di cassa.

Aliquote IVA verso la riforma
Con una proposta che ha suscitato un acceso dibattito tra gli operatori, la Commissione europea vuole modificare le vigenti regole in materia di aliquote IVA. Scopo del piano è la “modernizzazione” delle aliquote a fronte della progressiva trasformazione del sistema di applicazione dell’imposta, basato non più sul principio della tassazione nel Paese di origine, ma sul principio di tassazione del luogo di destinazione, che dovrebbe sostituire gradatamente l’attuale regime transitorio. Nella circolare n. 14/2018, Assonime analizza la situazione delle aliquote IVA in vigore in Italia e negli altri Stati UE ed esamina la riforma della disciplina comunitaria che dovrebbe concludersi, ottimisticamente, entro la legislatura vigente, quindi entro le elezioni europee nel 2019.

Dividendi distribuiti dalle società: quando la tassazione non è conforme alle norme europee
Non è conforme al diritto comunitario la normativa di uno Stato membro in forza della quale i dividendi distribuiti da una società residente in tale Stato a un organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari (OICVM) non residente sono soggetti a ritenuta alla fonte, mentre i dividendi distribuiti a un OICVM residente nel medesimo Stato membro sono esenti da siffatta ritenuta. E' quanto ha stabilito la Corte di Giustizia UE con la sentenza del 21 giugno 2018 nella causa C-480/16.

5 per mille ed erogazioni liberali per finanziare il Terzo settore
Le leve principali per finanziare il Terzo settore sono il 5 per mille e le erogazioni liberali. Il 5 per mille è un meccanismo, semplice e senza nessun costo, che permette di sostenere attività di interesse sociale e di ricerca. In caso di erogazioni liberali, invece, è possibile beneficiare di importanti agevolazioni fiscali. A quali enti è possibile destinare il 5 per mille? Come si effettua la scelta? In caso di erogazioni liberali, il donante di quali agevolazioni può beneficiare?

Per avere tutte le risposte, consulta il Dossier 5 per mille ed erogazioni liberali per finanziare il Terzo settore



Dazi USA: la UE adotta misure di riequilibrio per 2,8 miliardi
Il 20 giugno 2018 la Commissione europea ha adottato il regolamento di esecuzione n. 2018/886, istitutivo delle misure di riequilibrio della UE in risposta ai dazi doganali degli Stati Uniti sull'acciaio e sull'alluminio. In vigore da venerdì 22 giugno, i nuovi dazi UE si applicheranno immediatamente a un elenco che comprende non solo l'import in acciaio e alluminio dagli USA, ma anche prodotti agricoli e una combinazione di diversi altri prodotti, per un valore complessivo di 2,8 miliardi di euro. Le misure adottate dalla UE rientrano nell'ambito dei diritti riconosciuti dalla normativa elaborata a livello internazionale in seno all'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).

Sospensione del processo anche in ambito tributario
L’istituto della sospensione del processo ha il fine di evitare il contrasto di giudicati che si determina ogni qualvolta risultino pendenti davanti a giudici diversi procedimenti legati fra loro da un vincolo di pregiudizialità. La definizione di uno costituisce l’antecedente logico, ovvero il presupposto per la decisione dell’altro. L’istituto si applica anche In ambito tributario nell’ipotesi della rettifica di una perdita, scaturita dal maggior reddito accertato in anni precedenti. A precisarlo la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 16212 depositata il 20 giugno 2018.

Per gli affitti brevi l’invio dei dati 2017 slitta al 20 agosto


Rettifica delle perdite in attesa dell’accertamento principale


Fornitori al riparo dalla fattura elettronica


Bonus in base alle opere


Nel fallimento della Spa i soci finanziatori rimborsati alla fine


Affrancamento, niente ravvedimento per chi omette di pagare la prima rata


Pace fiscale per cartelle sotto i 100mila euro: sono il 96%


L'evasore resta in carcere


Cndcec, una checklist sull'antiriciclaggio


Liti tributarie più digitali


Studi di settore 2017 in offside


Fisco superleggero per i giovani


Il numero di partita Iva requisito non sostanziale


Reati fiscali, sequestri da 1 mld


Rottamazione, fase 2


Professionisti ignorati sul 4.0

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